Il
D.Lgs. 626/94 (modificato
dal D.Lgs. 242/96) introduce
un sistema di prevenzione e
di sicurezza aziendale basato
sulla partecipazione attiva
e sulla collaborazione di una
pluralità di soggetti
per garantire la salute e la
sicurezza dei lavoratori nell'ambiente
di lavoro.
Le Associazioni Artigiane (Confartigianato
e CNA) e le Organizzazioni Sindacali
(CGIL, CISL e UIL), con la firma
dell'Accordo di attuazione
del decreto legislativo n. 626/94
sottoscritto il 3/9/96 e recepito
in Friuli Venezia Giulia il
24/11/1999, hanno voluto
definire delle procedure di
informazione e consultazione
per dare corso agli adempimenti
derivanti dalla legislazione
vigente, con l'obiettivo di
favorire un sistema relazionale
che accresca responsabilità
e consapevolezza di tutti coloro
che operano nell'impresa, al
fine di promuovere la cultura
della prevenzione e rendere
più sicuri e produttivi
i luoghi di lavoro.
Gli adempimenti legislativi
riguardano l'organizzazione
della sicurezza nei luoghi di
lavoro, l'elaborazione della
valutazione dei rischi, l'individuazione
delle misure di prevenzione
e protezione, l'informazione
e la formazione dei lavoratori
e dei loro rappresentanti secondo
criteri che prevedono la consultazione
e la partecipazione dei Rappresentanti
dei Lavoratori alla Sicurezza.
Per tali scopi, il D.Lgs. 626/94
individua figure con compiti
specifici:
- il responsabile del servizio
di prevenzione e protezione;
- il Rappresentante dei Lavoratori
alla Sicurezza;
- il medico competente;
- l'addetto alla prevenzione
incendi, alla evacuazione, al
pronto soccorso.
In attuazione alla legge, che
prevede la creazione di Organismi
Paritetici tra le Associazioni
Artigiane e le Organizzazioni
Sindacali per orientare e promuovere
iniziative formative in materia
di salute e sicurezza, vengono
istituiti:
- il Comitato Paritetico
regionale per l'Artigianato
(CPRA), che opera con
funzioni di orientamento e
di coordinamento per rendere
omogenei gli obiettivi e i
criteri di applicazione degli
Accordi e della legge nell'intero
territorio regionale;
- gli Organismi Paritetici
Territoriali per l'Artigianato
(OPTA), costituiti presso
i Bacini Territoriali dell'Ebiart,
con il compito di promuovere
la formazione, e sede della
consultazione dei Rappresentanti
dei Lavoratori alla Sicurezza
Territoriali (RLST)
sui documenti di valutazione
del rischio.
Detto sistema di rappresentanza
territoriale si applica nelle
imprese fino a 15 dipendenti
in cui non sia stato eletto
il rappresentante dei lavoratori
per la sicurezza. L'Ebiart è
impegnato a sostenere tecnicamente
ed organizzativamente l'attività
del CPRA e degli OPTA, nei termini
stabiliti dagli Accordi fra
le Parti sociali.
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